La Porchetta è un prodotto tipico dell'Italia centrale, la sua
storia si perde nella notte dei tempi, si narra che l'Imperatore Nerone
fosse un estimatore della porchetta prodotta nell'area dei Castelli
Romani. La Porchetta di Ariccia ha ottenuto il riconoscimento
Riconoscimento IGP: Reg. 567/2011.
La notorietà della Porchetta di Ariccia risale al 1950 quando i
porchettari di Ariccia allestirono la prima "Sagra della Porchetta di
Ariccia", con lo scopo di celebrare e far conoscere questo prodotto
ariccino. Da allora ogni anno ad Ariccia si svolge la Sagra della
Porchetta di Ariccia, suggestiva e caratteristica dove viene offerta la
porchetta su banchi addobbati a festa da venditori vestiti con gli abiti
tradizionali ariccini, il culmine della Sagra avviene con il
tradizionale lancio dei Panini con Porchetta.
Emanuele Spader, titolare del Salumificio Spader in quel di Mosnigo
di Moriago della Battaglia,si è fatto conoscere ed apprezzare per la sua
porchetta alla trevigiana.
Come specialità trevigiana la porchetta nasce solo nel 1919, tenuta a
battesimo da Ermete Beltrame nella sua birreria sotto il Palazzo dei
Trecento a Treviso.
La porchetta trevigiana, da considerarsi una preparazione moderna, è
molto diversa dalla ricetta del centro Italia. Si presenta, infatti,
come una specie di prosciutto ottenuto da un maiale che abbia meno di un
anno, può essere con ossa o disossata, ma sempre a forma cilindrica.
Presenta internamente una colorazione bianchiccia, con delle parti in
cui è evidente la speziatura, mentre esternamente si presenta dorata.
È molto fragrante, saporita e gustosa e può essere arricchita di
altri sapori e, soprattutto negli ultimi tempi, riprendendo la
tradizione in auge nel Rinascimento, la cultura e la bravura di numerosi
cuochi sa regalare risultati di grande interesse. A soddisfazione dei
buongustai ricordiamo che la porchetta non è un alimento grasso, poiché
nella fase di cottura i grassi vengono sciolti dal calore e raccolti in
leccarde o in speciali vaschette. Una volta pronta, la porchetta va
servita fredda e, nonostante sia (deve essere) priva di additivi e
conservanti, rimane saporita e fragrante almeno per due settimane se
mantenuta in luogo refrigerato.
martedì 22 dicembre 2015
venerdì 24 aprile 2015
Gianni Pellegrinet, ovvero l'arte del fornaio con umiltà e competenza - La partecipazione a Comunicare per Esistere 2015,Laboratorio Europa a Susegana
Gianni
Pellegrinet ha iniziato il suo percorso professionale nel settore
della panificazione nel 1987, dopo aver imparato l'arte alle
dipendenze di un altro artigiano.
Ciò
che lo ha spinto ad intraprendere una strada segnata dall'autonomia
imprenditoriale, è stato sicuramente quello spirito di laboriosità
e di orgoglio personale, che caratterizzavano i giovani di
un
'Italia in pieno sviluppo.
“Grazie
a internet, grazie alla più diffusa disponibilità di informazioni,
grazie alla globalizzazione delle culture e alla velocità di
comunicazione stiamo assistendo a una veloce crescita culturale e
professionale del consumatore, a una sua evoluzione. Stiamo passando,
in pratica, dal consumatore che compra, mangia, utilizza e ama quello
che gli viene detto (e imposto) di comprare, mangiare, utilizzare e
amare, a un consumatore consapevole, fiero della propria identità,
che sempre di più capisce, conosce, pensa e – quindi – vuole
dire la sua. Questi mutamenti non mi hanno preoccupato per nulla. La
voglia e la passione per questo mestiere antico, mi spingono a
ricercare sempre il meglio, dalla scelta delle farine in poi”.
Il
pane è un prodotto alimentare, anzi, il prodotto alimentare per
eccellenza e quindi deve necessariamente essere buono.
Il
suo sapore deve ricordare il sapore del cereale, del grano, del
forno, del sole.
Così
come il suo profumo, deve essere intenso, diffondersi per tutta la
strada nel ritorno verso casa, deve farci vivere l’emozione del
mangiare e dell’assaggiare.
Così
Gianni ha iniziato a previlegiare la pasta madre.
La
pasta madre, chiamata anche lievito acido, pasta acida, lievito madre
e lievito naturale, è un impasto di farina e acqua acidificato da un
complesso di lieviti e batteri lattici che sono in grado di attivare
la fermentazione.
Attualmente
riscoperto dai panificatori alla ricerca di sapori tradizionali,
l'utilizzo della pasta madre è indispensabile nella preparazione di
dolci come panettone, colomba pasquale e pandoro e per particolari
tipi di pane.
L’uso
della pasta madre, tornato recentemente in auge per la maggior
attenzione verso il “naturale”, rispetto all'uso del comune
lievito di birra, comporta vantaggi legati alla conservabilità e al
profilo nutrizionale del prodotto che ne deriva.
Il
lievitato madre, che si può presentare sotto forma liquida o solida,
risulta innanzitutto maggiormente durevole e stabile a causa della
marcata acidità che inibisce lo sviluppo di muffe, dell’azione
enzimatica (pullulanasi) che rallenta la riaggregazione degli amidi
(raffermamento) e della produzione di esapolisaccaridi (destrano,
levano ecc.) da parte di alcuni batteri lattici.
Dal
punto di vista nutrizionale è bene sottolineare che l’uso della
pasta madre comporta una maggiore digeribilità dovuta alla lunga
fermentazione e all’azione batterica, una riduzione dell’indice
glicemico e una minore sensibilità verso alcune sostanze (glutine,
lieviti).
Gianni
Pellegrinet esprime il suo talento anche nella produzione di dolci da
forno ed ha iniziato, da qualche tempo, anche la produzione di
pasticceria tradizionale.
“
Investo continuamente in conoscenza e tecnologie.Proprio in questo
periodo ci stiamo attrezzando con forni a pellets, al fine di
favorire sempre di più le cotture naturali:”
venerdì 11 luglio 2014
TREVISO, LA PICCOLA ATENE DAL 14 AL 19 LUGLIO 2014
Milano, 11 luglio 2014 -- Dino
Buzzati definì la città di Treviso “la
Piccola Atene”
perché nel periodo storico compreso
tra le due Guerre, Treviso accolse numerosi poeti e arstisti: facendo riferimento a
questa espressione, i giornalisti e comunicatori
dell’Associazione
Internazionale Borghi Europei del Gusto e dell’Altratavola proporranno dal
14 al 19 luglio prossimo degli
stages d’informazione a Treviso in diversi luoghi.
L’iniziativa fa parte del progetto “Comunicare per Esistere”, che si ispira
ai principi dell'interculturalismo del
Consiglio d'Europa e che riguarda l’Azione Terre della Storia, dove viene data voce ai Borghi meno
conosciuti: in questo caso si tratta di valorizzare
il patrimonio culturale
di Treviso, attraverso le storie dei
protagonisti della scapigliatura
intellettuale del XX
secolo; si tratta di un omaggio alla
nostra identità più vera e autentica.
La prima tappa di questi stages sarà dedicata
a QUELLI DEL CAGNAN (dal nome del fiume di risorgiva che passa per il centro del
capoluogo della Marca e che sfocia nel
Sile), ovvero la
storia del 'roseo foglio' fondato da Remigio Forcolin,
che fu ripreso da Franco Batacchi jr., Mirco Trevisanello, Giorgio Dalla Barba e Neno Abiti e le
iniziative irriverenti degli intellettuali irregolari,
e ancora Il Cagnan tra le due Guerre e la
ripresa nel 1980.
QUELLI DEL CAGNAN è stata un’esperienza
densa di chiaroscuri e momenti esaltanti,
che nessuno ha mai raccontato, forse perché, come sempre, le voci 'altre'
debbono arrangiarsi e non hanno diritto di cittadinanza nella cultura ufficiale
.
L'Associazione Internazionale
Azione Borghi Europei del Gusto è
stata costituita nel 2009 per valorizzare e
promuovere la conoscenza e lo sviluppo
delle
culture locali, collegando borghi e territori europei poco conosciuti,
attraverso scambi culturali e istituzionali
di carattere enogastronomico,
storico, ambientale, artistico e
professionale. L'Associazione
riunisce enti locali e associazioni che operano nelle
comunità locali,
confrontando le rispettive esperienze,
ispirandosi ai principi dell'interculturalismo del
Consiglio d'Europa. Sono oltre 30 i borghi e i territori italiani che hanno aderito all'Associazione Internazionale,
che è presente in 15 Stati europei. L'Associazione è organizzata per unità tematiche
che sono chiamate “Azioni”, per ognuna della quali
si crea un circuito di borghi e territori. Ogni Azione è aperta alla
partecipazione di tutte le entità
italiane ed europee (comuni,
associazioni, consorzi e altre
organizzazioni), che vogliano parteciparvi.
oooOOOooo
Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa
Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati,
Milano
Giorgio Vizioli 3355226110 giorgio.vizioli@studiovizioli.it,
Chiara Dinoia 0248013658 chiara.dinoia@studiovizioli.it

Associazione Internazionale Azione Borghi
Europei del Gusto
PROGRAMMA:
Con il Patrocinio e la Partecipazione de :
CREDITO
TREVIGIANO Bcc
Dialoghi, interviste, ricordi,
sproloqui & degustazioni, senza canovacci precostituiti
Lunedì 14 luglio, ore 18,30
Osteria Muscoli's
Quelli del Cagnan : ovvero la
storia della 'scapigliatura trevigiana' nella cultura e nell'informazione
Martedì 15 luglio,
ore 18,30
Osteria Arman
Le Osterie del Buon
Evento....ovvero tracce della memoria
Mercoledì 16 luglio
ore 11,30
Osteria i Nanetti
'Scampoli' di vita trevigiana : un
ricordo di Fabio
ore 18,30
Osteria Trevisi
Il Filò del Buon Evento : le storie
de Il Cagnan e il futuro di Treviso
Giovedì 17 luglio, ore 18,30
Osteria all'Antico Pallone
Le Giornate del Buon Evento... ovvero
giri del gusto a Treviso, nelle contrade
Venerdì 18 luglio, ore 18,30
Osteria alla Grotta
Aperitivo : Treviso, Piccola Atene
Sabato 19 luglio
Osteria da Nea (Silea)
Viaggio del Gusto lungo il Sile
- Verranno realizzate sei puntate
della trasmissione multimediale L'Italia del gusto
(Sky,La9,CafèTv24, web) e un numero
speciale de 'Il Nuovo Cagnan'
Seguiranno :
- La rotta del Cagnan : Selvana,Fiera, Silea
- La rotta del Cagnan : Viale Montegrappa,San
Giuseppe (Sant'Isepo),Quinto
- La rotta del Cagnan : Il Chiodo,San Pelajo (San
Paè), Ponzano
- La rotta del Cagnan : Santa Maria del
Rovere,Sant'Artemio,Villorba
- La rotta del Cagnan : Santa Maria del Sile,
Sant'Angelo, Canizzano
- La rotta del Cagnan : Sant'Antonino, Casier,Casale
sul Sile
- La rotta del Cagnan : San Zeno, San Lazzaro,
Preganziol
a cura del Cenacolo Quelli del Cagnan dell'Associazione
l'Altratavola ( tel. 3701002306 )
dalla Associazione Internazionale Azione Borghi
Europei del Gusto e la Partecipazione de :
CREDITO TREVIGIANO Bcc
mercoledì 5 marzo 2014
Redazionale Le Marchesine
Il
2013 è stato un anno eccezionale per Le Marchesine per i numerosi premi e
riconoscimenti ricevuti che hanno visto premiare l'enorme sforzo fatto dall'azienda nella
continua ricerca della qualità.
Ancora
una volta Le Marchesine si confermano come una delle più importanti realtà
vitivinicole della Franciacorta, dalla cui cantina escono ogni anno oltre 500
mila bottiglie di diverse tipologie di bollicine che hanno conquistato i più
importanti mercati nazionali ed esteri .
Loris
Biatta, patron dell'azienda, è l'artefice di questo
successo che, con il padre Giovanni , recentemente scomparso, ha costruito
negli anni a Passirano una importante realtà vitivinicola conosciuta per la
qualità delle sue bollicine e che oggi la vede protagonista sul mercato
italiano.
Nella cantina, sistemata sotto la sala delle degustazioni,
riposano 1.200.000 bottiglie di Franciacorta, le altre 300.000 sono in un
capannone, ma in progetto c'è la realizzazione di un' unica e moderna cantina
che possa ospitare oltre 2 milioni di bottiglie. E' questo l'obiettivo che si è
posto Loris Biatta, il globetrotter della Franciacorta, sempre in giro per il
mondo a far conoscere e degustare le favolose bollicine Franciacorta Le
Marchesine ma anche il territorio nel suo insieme.
La forza dell'azienda risiede in diversi fattori tutti tendenti al
raggiungimento delle migliori bollicine possibili, come l'accurata selezione
delle migliori barbatelle da impiantare, l'utilizzo degli stessi ceppi di Pinot
Noir e Chardonnay usati in Francia e una continua innovazione tecnologica. Un
esempio, è la scelta di utilizzare nella cantina le pepitres meccanizzate
(giropallets) che consentono un movimento rotatorio costante con un risultato
finale migliore rispetto alla rotazione manuale. Poi c'è il rapporto
ultradecennale che l'azienda ha con l'Istituto Enologico di Champagne, una vera
e propria istituzione della regione, di cui è membro l'enologo stesso de Le
Marchesine, Jean Pierre Valade.
La punta di diamante della produzione de Le Marchesine è il Secolo
Novo, un gioiello di pazienza e dedizione, nato da una fermentazione
controllata a 17/18° con lieviti indigeni che ne segnano il carattere,
vinificato soltanto nelle grandi annate, come quelle del 2002 e del 2005, le
cui uve provengono dalla zona più pregiata della Franciacorta, la de La
Santissima.
L'escursione termica delle colline Moreniche, la forte argillosità
del terreno e la ventilazione dovuta alle vicine Alpi rendono queste uve
uniche. Il risultato nel bicchiere è un perlage finissimo e persistente, quasi
cremoso, dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Al naso si
rivela uno sfumato e al tempo stesso deciso profumo di lievito, di crosta di
pane, accompagnato da delicate note di mandorle, nocciole e chiodi di garofano.
La sensazione gustativa è improntata a una piacevole sapidità e freschezza.
L’azienda agricola Le Marchesine
si è distinta, sin dall’inizio, per il sistema di coltivazione innovativo con
l’abbandono del sistema a pergola, ormai sorpassato, e l’importazione delle più
avanzate tecniche.
In poco più di 20 anni anni sono passati da una produzione di 30 mila a circa 450-500 mila bottiglie, di cui 230mila di Franciacorta Brut e Extra Brut, 40mila di Rosé millesimato, 40mila di Franciacorta Satèn, 15 mila bottiglie di Curtefranca Bianco e 15 mila di Curtefranca Rosso a cui vanno ad aggiungersi solo nelle grandi annate 30mila bottiglie di
Millesimato, oltre alle 10mila bottiglie del cru millesimato Secolo Novo. Dall’autunno 2012 due nuovi vini si sono aggiunti alla produzione Le Marchesine, il Franciacorta Brut Nature Giovanni Biatta Secolo Novo, punta di diamante dell'azienda,di cui sono state prodotte 5.700 bottiglie, e il Franciacorta Brut Blanc de Noir con 6.700 bottiglie.
In poco più di 20 anni anni sono passati da una produzione di 30 mila a circa 450-500 mila bottiglie, di cui 230mila di Franciacorta Brut e Extra Brut, 40mila di Rosé millesimato, 40mila di Franciacorta Satèn, 15 mila bottiglie di Curtefranca Bianco e 15 mila di Curtefranca Rosso a cui vanno ad aggiungersi solo nelle grandi annate 30mila bottiglie di
Millesimato, oltre alle 10mila bottiglie del cru millesimato Secolo Novo. Dall’autunno 2012 due nuovi vini si sono aggiunti alla produzione Le Marchesine, il Franciacorta Brut Nature Giovanni Biatta Secolo Novo, punta di diamante dell'azienda,di cui sono state prodotte 5.700 bottiglie, e il Franciacorta Brut Blanc de Noir con 6.700 bottiglie.
Premi e riconosciment 2013
Franciacorta docg Secolo Novo Brut Millesimato
premiato da una
giuria internazionale, quale
migliore vino italiano dell'anno
e 4° a livello internazionale
alla “ 6°
edizione di Challenge”,
Alla manifestazione,
che si è svolta a Soave (Vr),
hanno
partecipato oltre 200 aziende provenienti da tutti i continenti e da 16
Nazioni.
Franciacorta docg
Secolo Novo Brut Millesimato
Nasce da
selezioni clonali di uve Chardonnay con vendemmia a mano. Le bottiglie vengono
accatastate in locali di affinamento a temperatura controllata (12° - 14°) per
almeno 36 mesi che portano il vino ad assumere un particolare profumo, sapore
con un lungo e finissimo perlage.
Si presenta di
colore giallo paglierino brillante con riflessi oro-verde. Al naso si
percepisce la nocciolina tostata, margarina, note mentolate e di cedro candido.
Avvolgente e
rotondo al gusto e grande equilibrio tra acidità e sapidità. Nell'insieme è un
vino elegante e dalle grandi occasioni.
°°°°°°°°°°
Edizione Vini
Plus 2014 – Guida ragionata alle produzioni vitivinicole di qualità della
Lombardia a cura dell'Associazione Italiana Sommelier Lombardia.
Il Secolo Novo
Giovanni Biatta 2007
Si classifica
tra le eccellenze dei vini Top della Lombardia, premiato con la Rosa Camuna
d'Oro per le sue caratteristiche organolettiche e per la coerenza produttiva
dell'azienda orientata alla valorizzazione del vitigno, della tipologia del
vino e della specifica zona di produzione.
°°°°°°°°°°
Touring Club: Franciacorta
Blanc de Noir Millesimato 2009, un Pinot Nero in purezza
vinificato in bianco che conta pochi precedenti sul territorio.
Premiato
con la Corona.
°°°°°°°°
Gambero
Rosso: Franciacorta Blanc de Noir Millesimato 2009,
premiato
con i Tre Bicchieri.
°°°°°°°°
Rivista
Sparcle: Franciacorta Blanc de Noir
Millesimato 2009 e Satèn
3 premiati con le 5 Sfere.
°°°°°°°°
Guida
Veronelli: Il
Secolo Novo Giovanni Biatta 2007
Azienda Agricola
Le Marchesine – Via Vallosa 31 – 25050 Passirano (Bs) – Telefono 030.657005
martedì 11 febbraio 2014
LA 9* EDIZIONE DEL BRUSA MARSO DI GRANTORTO AL VII FESTIVAL EUROPEO DEL GUSTO
I giornalisti e i comunicatori dell'Associazione Altratavola
e tutti i delegati membri dell'Associazione Internazionale Azione Borghi
Europei del Gusto, si ritroveranno in quel di Grantorto (Pd), dal 28 febbraio
al 1 marzo 2014 in
ocassione della settima Edizione del Festival Europeo del Gusto, che quest'anno
è incentrato principalmente sul tema delle Ferrovie Dimenticate.
I Borghi Europei del Gusto da anni partecipano attivamente
con campagne d'informazione al tema del Festival di quest'anno e hanno come
mission il "fare rete", ovvero lavorare e comunicare in sinergia per
valorizzare al meglio i territori dei Borghi stessi.
La giornata nazionale cade sempre annualmente la prima
domenica di Marzo, ed è promossa dalla Confederazione Co.Mo.Do, che si prefigge
di valorizzare la mobilità alternativa, attraverso il recupero delle
infrastutture territoriali dismesse, come appunto in tal caso, le
"vecchie" ferrovie.
Sabato 1 Marzo alle ore 20 la rete di comunicatori conoscerà
l'evento tipico di Grantorto, ovvero la Festa del "Brusa Marso Batti
Marso", giunta quest'anno alla nona edizione.
Parliamo di una festa tradizionale, che consiste nel passare
attraverso le vie del paese battendo su bidoni vuoti, su barattoli di latta, o
utilizzando strumenti particolari ed ingegnosi, per produrre un forte baccano
in grado di “svegliare la Primavera” e richiamarla a ravvivare gli animi dopo
il lungo torpore dei mesi invernali. Un'iniziativa tradizionale e folkloristica
allo stesso tempo, che promuove al meglio il territorio del Comune di
Grantorto.
La manifestazione verrà realizzata dal Comune di
Grantorto, Assessorato alla Cultura, dalla Biblioteca Comunale, dalla
Commissione Cultura e Commissione Spettacolo e Tradizioni Venete, in
collaborazione con la Pro
Loco di Grantorto, con coinvolgimento dei bambini, ragazzi ed
adulti del Paese e dei Paesi e Province vicine.
Il programma della manifestazione prevede:
ORE 20.00 PARTENZA CON SFILATA DALLA PIAZZA DELLA CHIESA BATTENDO PENTOLE
COPERCHI, BIDONI, BARATTOLI, “PER SVEGLIARE LA PRIMAVERA” A PIEDI, CON BICICLETTE, TRATTORI E CARRI
CHE PASSERANNO PER LE VARIE VIE INVITANDO LE PERSONE A SEGUIRLI PER RAGGIUNGERE
GLI IMPIANTI SPORTIVI in Via S. Antonio SOTTO IL TENDONE RISCALDATO
BRUSA
MARSO CON GRANDE FALO’ “PER BRUCIARE LA VECCHIA STAGIONE”
ANIMAZIONE
CON BALLI E CANTI DELLA TRADIZIONE POPOLARE VENETA CON IL GRUPPO
"BALLINCONTRA'" ED IL CORO I DU MUINI DI GRANTORTO E GAZZO
LABORATORI
PER I RAGAZZI CON L'ASSOCIAZIONE CULTURALE "IL SESTANTE" ED IL GRUPPO
DI ATTIVITA' MANUALI CON "IL FILO'"
CONCORSO
“CREA LO STRUMENTO PIU’ STREPITOSO” PORTATE BARATTOLI, BIDONI, COPERCHI,
PENTOLE….ALLEGRIA E DIVERTIMENTO !!!!
Al termine
MOMENTO CONVIVIALE REALIZZATO DALLA PRO LOCO DI GRANTORTO con piatti della
Tradizione Veneta
sabato 2 novembre 2013
Decor , Mise en place-Pratica e creativa, invitata in una progetto europeo
L'iniziativa di
informazione 'Comunicare per Esistere', organizzzata dalla
Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto in
collaborazione con GustaTrevignano,
avvia una riflessione
sui temi della qualità agroalimentare.
I giornalisti e i
comunicatori de l'Italia del Gusto condurranno i protagonisti
della
filiera in uno
'spazio' fatto di domande, di interviste in diretta, in modo da
realizzare
poi trasmissioni
multimediali comprensibili e interessanti.
Proprio per questo è
stata invitata a partecipare l'azienda Decor srl di Trevignano.
Anno 1993, Decor srl di Trevignano (Tv), entra nel mercato del monouso
in carta con la sua produzione di buste portaposate. Un prodotto
innovativo per quegli anni e che ha ben presto conquistato le tavole di
molti locali per l'igiene e la praticità garantite.
L'azienda veneta diventa in breve tempo un punto di riferimento del settore e nel tempo arricchisce
la sua offerta con prodotti quali tovagliette sottopiatto.tovaglioli
bar, bustine di zucchero,salviettine umidificate, buste pratikit e altri
prodotti complementari.
Per tutti questi prodotti Decor offre la più ampia gamma di decori
generici e soprattutto la possibilità per il cliente finale di
personalizzarli con il proprio marchio.
Le buste portaposate e le tovagliette sottopiatto della Linea Fashion
sono l'ultima creazione in ordine di tempo.Realizzati su 11 differenti
colorazioni, combinabili tra loro,questi prodotti si prestano a
conferire un ulteriore tocco di eleganza ai locali senza dover
rinunciare alla praticità e alla sicurezza a livello di igiene che i
prodotti di questa azienda assicurano da sempre.
DECOR s.r.l.
Via Industrie 21/c
31040 Trevignano (TV)Italy
Tel. + 39 0423 670150
Fax + 39 0423 670569
Email: info@decor.it
Web: www.decor.it
mercoledì 11 settembre 2013
Decor , Mise en place-Pratica e creativa, invitata in un progetto europeo
L'iniziativa di informazione
'Comunicare per Esistere', organizzata dalla Associazione
Internazionale Azione Borghi Europei
del Gusto in collaborazione con GustaTrevignano,
avvia una riflessione sui temi della
qualità agroalimentare.
I giornalisti e i comunicatori de
l'Italia del Gusto condurranno i protagonisti della
filiera in uno 'spazio' fatto di
domande, di interviste in diretta, in modo da realizzare
poi trasmissioni multimediali
comprensibili e interessanti.
Proprio per questo è stata invitata a
partecipare l'azienda Decor srl di Trevignano.
Anno 1993, Decor srl di Trevignano
(Tv), entra nel mercato del monouso in carta con la sua produzione di
buste portaposate. Un prodotto innovativo per quegli anni e che ha
ben presto conquistato le tavole di molti locali per l'igiene e la
praticità garantite.
L'azienda veneta diventa in breve tempo
un punto di riferimento del settore e nel tempo arricchisce
la sua offerta con prodotti quali
tovagliette sottopiatto.tovaglioli bar, bustine di
zucchero,salviettine umidificate, buste pratikit e altri prodotti
complementari.
Per tutti questi prodotti Decor offre
la più ampia gamma di decori generici e soprattutto la possibilità
per il cliente finale di personalizzarli con il proprio marchio.
Le buste portaposate e le tovagliette
sottopiatto della Linea Fashion sono l'ultima creazione in ordine di
tempo.Realizzati su 11 differenti colorazioni, combinabili tra
loro,questi prodotti si prestano a conferire un ulteriore tocco di
eleganza ai locali senza dover rinunciare alla praticità e alla
sicurezza a livello di igiene che i prodotti di questa azienda
assicurano da sempre.
DECOR s.r.l.
Via Industrie 21/c
31040 Trevignano (TV)
Italy
Tel. + 39 0423 670150
Fax + 39 0423 670569
Email: info@decor.it
Web: www.decor.it
Italy
Tel. + 39 0423 670150
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